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Suini

Sistemi d'illuminazione FARM-LED

illuminazione suini da ingrasso

L’illuminamento all’interno di una porcilaia deve consentire agli animali di orientarsi visivamente nelle aree di stabulazione e di accedere senza difficoltà alle diverse zone del box (zona di alimentazione e abbeverata, zona di riposo e zona di defecazione); inoltre, deve permettere all’operatore di controllare agevolmente gli animali.

 

ACCASAMENTO

Il comportamento agonistico che segue l'accasamento e il conseguente raggruppamento di suini non familiari è stato riconosciuto come uno dei principali problemi di benessere per l'allevamento di suini, in quanto può provocare lesioni, zoppia e problemi di salute.

Le strategie volte a limitare tali problemi possono quindi migliorare il benessere degli animali nella pratica.

Una strategia studiata per frenare il comportamento agonistico è quella di ridurre la disponibilità di stimoli visivi che potenzialmente provocano aggressioni.

Per questo si è riscontrato che la stabulazione, dei suini nelle prime 48h dall'accasamento, al buio è in grado di diminuire il numero, la durata e l’intensità dei conflitti che avvengono tra i suini per instaurare una gerarchia di dominanza. Alcuni lavori scientifici hanno mostrato che il buio sia l’unico rimedio attuabile per porre fine alle aggressioni tra gli animali in alcune forme gravissime di cannibalismo.

FOTOPERIODO

Diversi studi riportano che la durata del fotoperiodo di 16 h di luce e 8h di buio comporta un incremento ponderale maggiore e un indice di conversione più vantaggioso.

 

Inoltre, i risultati delle prestazioni ottenute sono confermati dai parametri comportamentali di benessere, dai quali si osserva che i suini esposti a un maggior fotoperiodo o a una più alta intensità luminosa hanno manifestato in linea generale comportamenti riferibili a una maggiore tranquillità, con un incremento del tempo trascorso a riposo in decubito e una riduzione dei comportamenti anomali indicanti disagio (minore presenza di stereotipie).

Andando a considerare come indicatori di benessere le interazioni sociali, è possibile apprezzare una riduzione delle attività di tipo agonistico e un tendenziale aumento delle attività di tipo neutro, non agonistiche, da parte dei soggetti esposti a una maggiore intensità luminosa e a un fotoperiodo più prolungato; ciò conferma il ruolo positivo di un buon livello di illuminazione nel favorire il riconoscimento tra animali e nello stabilirsi di effettive relazioni di cooperazione sociale.

 

Un numero maggiore di ore e d'intensità di luce permettono di sfruttare al meglio gli arricchimenti ambientali, in quanto i suini riescono a vedersi meglio e a distinguere piccoli oggetti o segnali visivi e poter vedere quello che stanno grufolando.

Risulta anche chiaramente dimostrato che i problemi comportamentali, come l’aggressività, le eccessive competizioni e la sovra-esplorazione, sono normalmente generati da problemi ambientali e manageriali (spazi insufficienti, inadeguate condizioni macro e microclimatiche, carenze alimentari, scarsi stimoli ambientali, ecc.) che dovrebbero essere risolti nello specifico, piuttosto che essere “corretti”, ricorrendo a provvedimenti inappropriati come la riduzione dell’intensità luminosa.